George Dandin, il marito beffato

di Molière

Con Enrico Faletti, Tony Iezzi, Luisa Iorio, Paola Malanetto, Franco Miele, Maria Grazia Pezzetto, Rossana Reano.

Costumi: Laboratorio Esperimenti Teatrali

Scenografie:  Tony Iezzi

Regia di Mauro Stante 

Rappresentata per la prima volta nel 1668, è la storia di George Dandin, ricco possidente sposato con la nobile Angelique, ma già pentito perché la moglie lo tratta con sprezzante superiorità. Sospettando una relazione della consorte con il signorotto Leandre, Dandin la accusa. Però, egli, non ha fatto i conti con la furbizia di Angelique, che ogni volta, con vari stratagemmi, fa apparire la propria condotta immacolata e accusa il marito di non avere fiducia in lei. E, senza uno straccio di prova, a George non resta che accettare il ruolo del marito “cornuto e beffato”, sperando magari in un’altra occasione per smascherare Angelique. Il tema della gelosia immaginaria e dell’immotivato sospetto diventa, in questa commedia, “comicamente amaro”: Dandin è un cornuto reale che viene scambiato per un visionario. Altro tema è quello del matrimonio tra classi differenti (borghesia-nobiltà): la crudele e altezzosa moglie sa che potrà sempre farla franca perché nessuno potrebbe credere che una nobile possa mancare alla parola data. E così Dandin continuerà a sospettare e ad esser smentito. Moliere costruisce una commedia dove la “cattiveria” la fa da padrona ma anche una commedia all’insegna della più pura farsesca comicità della commedia dell’arte.

 

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