L'Importanza di Chiamarsi Ernesto
di Oscar Wilde

Regia di Mauro Stante

 

 

"The importance of being Earnest" è un testo classico del teatro inglese dell'800 (cadrà nel 2000 il centenario della morte di Oscar Wilde), che già dall'ambiguità del titolo (giocato sull'analoga pronuncia dei termini "earnest" e "Ernest", rispettivamente onesto e Ernesto), rivela la sua natura di commedia degli equivoci. E' stato allestito con una regia moderna, che ne valorizza la comicità sempre attuale: uno spettacolo, questa versione, poco inglese, per definire il quale la critica ha addirittura citato Feydeau, apprezzandone proprio l'originalità e la freschezza delle gags, che rendono il testo più fruibile per una sensibilità "mediterranea". La rappresentazione, della durata di circa un'ora e mezza, è divisa in due atti ed offre uno spaccato della società inglese dell'epoca, snob ed ipocrita, attaccata alla forma più che alla sostanza, un mondo che Oscar Wilde ha saputo sottilmente ma ferocemente ridicolizzare, stigmatizzando atteggiamenti non difficili da ritrovare anche al di fuori di quel tempo e di quei luoghi. I personaggi sono stati trasformati in maschere, continuamente sopra le righe e decisamente divertenti: la governante tedesca di modi e di fatto, i giovani dandy, le signorine di buona società indaffaratissime a fare nulla, l'austera lady Bracknell, il buon curato di campagna ed un maggiordomo brusco, distratto e completamente fuori luogo in una realtà ovattata, non possono che suscitare l'ilarità del pubblico. Lo spettacolo, realizzato nel 1999, è adattabilissimo anche all'aperto ed al di fuori dei teatri tradizionali.

 

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